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PESCASSEROLI
Pescasseroli a 1167 m. s.l.m. è ubicata in una vasta pianura a poca distanza dalle sorgenti del fiume Sangro, e immersa in una delle zone montane più suggestive d'Italia in uno scenario naturale incontaminato, tra boschi di faggio, pini, abeti, aceri e querce.
II suo nome sembra derivare da "pesculum serulae" cioè roccia sporgente a picco ma secondo Benedetto Croce, che nel 1866 vi ebbe i natali, deriverebbe da "pesculum ad sarolum" cioè masso presso il piccolo Sangro. Le origini risalgono alla notte dei tempi e c'è chi attribuisce la fondazione a popolazioni Peligne, che si insediarono sul colle chiamato "castel mancino". Appartenne ai conti di Celano, ai Di Sangro, ai d'Aquino ecc. Per la prima volta si parla di "pesculum serule" in una bolla del 1 1 15, nella quale papa Pasquale 11 faceva cenno alla chiesa "Sancti Pauli".
La parte più antica del paese sorge sotto lo sperone roccioso su cui si trovano i resti di Castel Mancino, antico centro fortificato di epoca preromana, forse sorto come "presidium" a controllo della valle del Sangro data, la sua posizione strategica, e di cui rimangono i resti delle due torri ed alcune tracce del castello trecentesco.
Della chiesetta del castello non rimane che una Madonna incoronata, "la Madonna Nera", che con la destra sostiene il globo e con la sinistra il bambino ed è attualmente custodita nella parrocchiale dedicata ai S.S.
Pietro e Paolo, ai quali è riservato un altare nella navata destra.
La chiesa vanta origini remote, anche se conserva poche tracce dei precedenti edifici; le parti più antiche sono un portale romanico sulla parete laterale di destra e il gotico portale centrale. Tra gli arredi si distinguono il coro ligneo, il leggio finemente intarsiato e una croce di scuola sulmonese.
È dedicata al Carmine, fu costruita nel 1729: spicca l'altare barocco, un crocefisso del '600 una effigie sei-settecentesca e una statua raffigurante la Madonna.
La chiesa di Santa Lucia, si affaccia sull'omonima via.
Da vedere il monumento ai caduti eretto nel 1922 e il palazzo dei Sipari, famiglia alla quale apparteneva la madre di Benedetto Croce, il quale nacque proprio tra queste mura e di cui è conservato nella casa comunale il manoscritto della logica. Pescasseroli è un ottimo centro por la pratica degli sport invernali con i suoi 20 Km. di piste, alcune delle quali superano i 7 Km. di lunghezza.
(dalla "GUIDA TURISTICA DELLA PROVINCIA DI L'AQUILA").